Il Parlamento si prepara all'entrata in vigore del Trattato di Lisbona
I tre vice presidenti responsabili per codecisione e conciliazione, Gianni Pittella, Rodi KRATSA e Alejo VIDAL QUADRAS, hanno presieduto un seminario in Parlamento europeo su "Codecisione e Trattato di Lisbona".
Col Trattato di Lisbona, il PE acquisisce nuovi poteri legislativi. La Codecisione, il processo legislativo con cui il PE adotta leggi insieme al Consiglio, vede quasi raddoppiato il proprio campo di applicazione, raggiungendo 85 settori di competenza (rispetto agli attuali 44) e diventa la procedura ordinaria per l'adozione della legislazione europea. I nuovi settori di competenza sono l' agricoltura e la pesca, il commercio estero e lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia. Con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il Parlamento potrà legiferare sullo stesso piano del Consiglio praticamente su ogni materia.
"Ciò richiede che il PE si prepari per tempo e in maniera efficiente affinché sia in grado di impiegare pienamente i suoi nuovi poteri sin dal primo dicembre" ha evidenziato Gianni Pittella nel suo intervento sui nuovi poteri legislativi del PE, durante il quale ha anche ricordato che per la prima volta i parlamenti nazionali vengono considerati parte integrante della vita democratica dell'Unione europea
Un punto sul quale é tornata anche la vicepresidente Rodi KRATSA (EPP, GR), che parlando del funzionamento della nuova procedura di codecisione, ha appunto osservato come gli elementi di novità ,che riguardano ad esempio la possibilità per parlamenti nazionali di intervenire maggiormente negli affari europei, siano di grande rilevanza.
Il vicepresidente Alejo VIDAL QUADRAS (EPP, ES) è intervenuto sul tema delle negoziazioni interistituzionali sollecitando i colleghi ad osservare i diversi regolamenti interistituzionali al fine di preservare l'efficienza della procedura garantendo al tempo stesso il massimo di trasparenza
I tre vice presidenti responsabili per codecisione e conciliazione, Gianni Pittella, Rodi KRATSA e Alejo VIDAL QUADRAS, hanno presieduto un seminario in Parlamento europeo su "Codecisione e Trattato di Lisbona".
Col Trattato di Lisbona, il PE acquisisce nuovi poteri legislativi. La Codecisione, il processo legislativo con cui il PE adotta leggi insieme al Consiglio, vede quasi raddoppiato il proprio campo di applicazione, raggiungendo 85 settori di competenza (rispetto agli attuali 44) e diventa la procedura ordinaria per l'adozione della legislazione europea. I nuovi settori di competenza sono l' agricoltura e la pesca, il commercio estero e lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia. Con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il Parlamento potrà legiferare sullo stesso piano del Consiglio praticamente su ogni materia.
"Ciò richiede che il PE si prepari per tempo e in maniera efficiente affinché sia in grado di impiegare pienamente i suoi nuovi poteri sin dal primo dicembre" ha evidenziato Gianni Pittella nel suo intervento sui nuovi poteri legislativi del PE, durante il quale ha anche ricordato che per la prima volta i parlamenti nazionali vengono considerati parte integrante della vita democratica dell'Unione europea
Un punto sul quale é tornata anche la vicepresidente Rodi KRATSA (EPP, GR), che parlando del funzionamento della nuova procedura di codecisione, ha appunto osservato come gli elementi di novità ,che riguardano ad esempio la possibilità per parlamenti nazionali di intervenire maggiormente negli affari europei, siano di grande rilevanza.
Il vicepresidente Alejo VIDAL QUADRAS (EPP, ES) è intervenuto sul tema delle negoziazioni interistituzionali sollecitando i colleghi ad osservare i diversi regolamenti interistituzionali al fine di preservare l'efficienza della procedura garantendo al tempo stesso il massimo di trasparenza
Associated media
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Group of the Progressive Alliance of Socialists & Democrats
Gianni PITTELLA


















